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日志


10月16日

Piove e...

Piove. Il Sole è coperto dalle nuvole e il cielo spento a malapena lascia passare un brivido di luce. Sembra tutto pronto per la sera, per abbandonarsi al sonno e invece rimango un po’ a guardare fuori dalla mia finestra gli alberi e l’erba che cresce spontanea, è un tripudio di colori. E in mente ricordo quella dolce poesia che inizia proprio così: Taci. Quasi a non voler sentire altro che la pioggia. È “La pioggia nel pineto” di Dannunzio.

 

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.

Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
né il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immensi
noi siam nello spirito
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.

Ascolta, Ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è muta: ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.

Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alveoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
( e il verde vigor rude
ci allaccia i melleoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.

 

Ve la ricordate? È uno dei più grandi capolavori nella storia della poesia. Per me è semplicemente fantastica. Quando piove non leggete un horror per rabrividire al minimo tuono, leggete questa poesia e il suono della pioggia vi sembrerà il più docile e melodico canto della musa dell'amore.

(Per la serie innamoratevi del bello).

GG.

10月13日

Il mio perchè

Ciao a tutti ragazzi,
sono Luigi. Molti di voi mi conosceranno, frequento la 4A del Liceo Archimede di Rosolini. Questo blog nasce per parecchi motivi. Mi sono sempre detto che i blog sono la cosa più bella che internet possa offrire. Perchè in un blog si scrive tutto, anche le proprie emozioni ed è quello che cercherò di fare io in queste pagine. Da un po' di tempo volevo che questo blog nascesse ma forse mancava una motivazione forte, forte a tal punto da farti passare questo sabato pomeriggio davanti al computer per costruitlo. Quella motivazione che, da sola, può muoverti anche in capo al mondo e forse, adesso, l'ho trovata. In questi mesi ho cercato fuori di me questa motivazione, poi ho capito che cercavo nel posto sbagliato, mi sono guardato dentro e mi sono accorto che c'era quello che stavo cercando, che c'era sempre stata.
Questa motivazione è la voglia di mettere in campo il mio impegno per il NOSTRO liceo. Il mio impegno perchè cambi il brutto andazzo di questi ultimi anni; il mio impegno perchè si costruisca un liceo che non si pianga addosso, un liceo senza eguali, un liceo che pensi al futuro e che crei un futuro per gli studenti. Un liceo in cui gli studenti siano l'anima della scuola e non il contorno come è stato in questi anni. Parte di queste motivazioni le ho trovate in una persona che stimo tantissimo: Veronica Cataudella. Penso che con lei il nostro liceo possa cambiare e diventare finalmente il liceo che da sempre sognamo. Quello che alcuni candidati a Rappresentante d'Istituto ci avevano promesso. Quegli stessi candidati però, una volta eletti, hanno dimenticato tutte le loro promesse per fare del liceo una gallina dalle uova d'oro per loro e per i loro amici. E allora se abbiamo il coraggio di tagliare col passato e guardare al futuro, al nostro futuro che inizia da qua, iniziamo questa rivoluzione, TUTTI insieme. Cambiamo questo liceo, impegnamoci tutti per migliorarlo. Impegnamoci tutti insieme a partire dal 22 ottobre quando avremo davanti la scheda elettorale. Quella "x" è importante, anche se vogliono farci credere il contrario. Con quella "x" si può decidere tanto. E se noi quella "x" la affidiamo ad una persona in cui crediamo veramente, a una persona che riteniamo capace di ricoprire quel ruolo, quella "x" avrà un senso. Se invece il 22 ottobre noi quella "x" la metteremo nella casella sbagliata, senza dare un senso al voto che stiamo esprimendo, non sarà uno o l'altro candidato a perdere ma perderemo noi. E, ve lo assicuro, è la cosa più brutta che possa capitare.
Io non vi dico votate Veronica. Non devo essere io a scegliere per voi. Io vi dico che io sì, la voterò, e lo farò perché credo in lei, credo nelle idee che porta avanti, credo nel modo in cui affronta i problemi e cioè col dialogo della concretezza e non col muro contro muro della stupidità. Io il 22 ottobre la crocetta la metterò su questo quadratino. E mi auguro che tutti voi possiate avere l'opportunità d sbarrare questa o l'altra casella con l'entusiasmo con cui lo farò io.
Grazie. Luigi.