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23 août

fuori piove...

Quando, un po' di tempo fa, scrissi che chiudevo questo blog ero certo di ciò che facevo... e lo sono ancora. Non ho cambiato opinione. Certo trovarmi a scrivere su queste pagine, di nuovo, dopo tanto tempo, mi fa strano. Mi sembra quasi uno di quei ritorni, una toccata e fuga, che sfiora un sapore di addio...ma nn voglio perdermi in qst discorsi che capirei solo io con la mia mente contorta.

Fuori piove. Chi mi conosce sa che la pioggia è il momento ideale per me, il momento in cui ti fermi a riflettere accompagnato dal sussurrare dell'acqua che cade copiosa sulla verde radura che guardo fuori dalla finestra, alla mia sinistra. La pioggia è una grande compagna, arriva sempre al momento giusto, arriva a lavare via i sapori del passato per fare spazio ad un nuovo Sole che, fra poco, dovrà sorgere.
Arriva nel momento dei saluti finali, quando, vuoi o non vuoi, devi prendere atto che quel momento decisivo, ultimo, finale (come direbbe qualcuno) è arrivato. Ed in effetti è qui, dietro l'angolo, è "domani" se non perfino "oggi"!

Alla fine di qualcosa, di solito, si fanno i bilanci. E' stata sempre una mia fissa quella dei bilanci, lo ammetto. Però, chi mi è stato vicino in questi ultimi mesi lo sa, molti dei tasselli che prima ritenevo irrinunciabili per la mia vita, molti miei comportamenti, molte mie abitudini, non mi appartengono più e con esse anche quella di tirare le somme alla fine di ogni cosa. Prima era un punto fisso, oggi non ha più alcun valore perchè penso che il vero bilancio lo fai nel presente, quando senti dentro quelle emozioni che la vita ti regala, non a posteriori quando devi dare un prezzo e un peso a tutto per stabilire con razionalità se è stato meglio o peggio di chissà cosa....
Forse è stata la pioggia a portare via quelle abitudini a scolpire scrosciante con le sue gocce un nuovo me, forse il tempo che passa e ti fa crescere. Non lo so, non mi importa più di tanto, so solo che oggi è tutto diverso e che non si può rimanere fermi all'idea che si ha di noi solo perchè nel tempo c'eravamo abituati ad una determinata immagine...ma questo è un altro discorso.

Scrivo, scrivo...se c'è una cosa che non è cambiata nella mia vita è il ruolo che lo scrivere ha. Scrivere e, quindi, trasmettere i propri pensieri ad un interlocutore immaginario, perchè magari nessuno leggera queste parole, è comunque di conforto o, talvolta, persino di aiuto. L'importante non è che qualcuno legga, la cosa che ti fa sentire bene è che tiri finalmente fuori quelle parole che qualcosa da dentro sta pronunciando. E' un flusso interminabile di verbi e termini che magari non hanno molto senso ma hanno comunque una grande importanza.

Sorrido mentre vedo che, come ai vecchi tempi, in due minuti ho già scritto interi capoversi...come al solito direi... Sorrido perchè mi riporta ad un tempo neppure troppo distante, ma tremendamente lontano dal mio presente. Sorrido, e forse è solo una smorfia, perchè in realtà mi accorgo che non ho nostalgia del mio passato. Non ho nostalgia di lasciare qui la mia vecchia vita. Non sono sorpreso, me lo aspettavo, dopotutto ho aspettato per mesi che questo momento arrivasse. Non vedevo l'ora di cambiare aria, città, modo di vivere... non vedevo l'ora di partire alla ricerca di qualcosa di nuovo, di inesplorato, oppure più semplicemente di qualcosa che riesca a sentire profondamente mio, come nn ho mai sentito niente qui. No, non voglio essere come quelli che disprezzano tanto Rosolini solo perchè provano gusto a farlo, e si lamentano, sempre e comunque, rimanendo comodamente adagiati sulle loro posizioni oziose e nullafacenti. Si lamentano e criticano quelle persone per gli stessi comportamenti che poi loro per primi mettono in pratica...
Questa città non è New York ma non è neppure da buttare, non è un inferno, non è un luogo inospitale. Però dopo un po', dopo anni in cui ti rigiri nelle stesse strade e nelle stesse piazze, sempre uguali, sempre prive di qualsiasi ambizione per il futuro, senza un'anima che pulsa, solo con un disperato e tormentato bisogno di nutrirsi di indifferenza, non puoi non renderti conto dell'apatia che ti trasmette questo roboante miscuglio piatto e mediocre.
Sono colpito da chi, fra i miei compagni, ha deciso di rimanere qui. Sono colpito perchè è una scelta coraggiosa, forse in un altro momento avrei detto suicida, ma oggi dico "coraggiosa". Questa terra, che è la nostra terra, non offre molto e chi da questo arido terreno vuole far sbocciare qualcosa ha tutto il mio appoggio, anche se non la mia comprensione! Fino a qualche anno fa lo credevo possibile, oggi non più. Forse è solo un'opinione sbagliata, insensata. Però purtroppo è ciò che credo.
Non ci credo ad un futuro qui. Non credo che possano cambiare le cose come ci viene promesso da un secolo. Non mi lascio incantare come hanno fatto i nostri genitori e prima di loro i nostri nonni. Questo posto rimarrà sempre uguale perchè, in fondo, a tutti conviene così. Le ingiustizie, le raccomandazioni, la prepotenza, le promesse mai mantenute, l'illusione di un posto di lavoro e di un futuro decoroso usata come arma contro di té... sono queste le cose che vediamo ogni giorno, ma ce ne dimentichiamo sempre, sempre. Anzi, non abbiamo più bisogno di dimenticarle perchè, oramai, non ci indignano più, non ci irritano più.

Quando ero più piccolo ripetevo sempre a me stesso, io cambierò il mondo. Non avrò pace finché la mia terra non abbia nulla da invidiare alle altre regioni, perché nessuno possa ridere di noi, mai, in nessuna situazione. Quanti come me hanno sempre desiderato di cambiare il mondo, purtroppo però questo mondo, il nostro mondo, non vuole essere cambiato. E allora basta, perchè affannarsi, che senso ha? L'unica cosa che ha senso è cambiare, ma non il mondo, cambiare aria. Volare via in un posto, fosse anche il più lontano, dove un briciolo delle cose in cui credi con tutto te stesso possano essere realtà e non solo un irraggiungibile miraggio.

Mentre scrivo ha smesso di piovere, forse è il segnale per smettere di scrivere...d'altronde ciò che c'era da dire l'ho detto...forse anche più e il cielo sembra proprio saperlo.



27 décembre

CHIUSO !

Ci ho pensato molto. Fino a poco tempo fa non ne ero assolutamente convinto. Però adesso ho forse quelle risposte che aspettavo, o meglio adesso ho la certezza che queste non arriveranno finché le cercherò nelle stesse strade in cui le ho cercate per questi ultimi anni. Quindi, come ho detto ad una pers. è arrivato il momento della revolution. uno dei primi passi lo compio adesso. era un po' che ci pensavo e adesso voglio mettere in pratica...
Chiudo il blog.
L'ho aperto più di due anni fa. E credo che quel percorso ormai appartenga al passato. Molte delle cose scritte così come quelle non scritte ma che da questo blog sono nate fanno parte del libro dei ricordi che ognuno di noi custodisce. Saranno nel nostro passato. Il passato è alle mie spalle e io voglio guardare al futuro.
Ciao blog!!!
Luigi
20 décembre

***malato***

Finalmente in ferie...
le vacanze di natale...le aspettavo da un pezzo... Non lo so nemmeno io perchè...sarà che la scuola ormai era diventata stressante...sarà che volevo qualche giorno per non pensare a niente...sarà che sento la meta vicina...mi rendo conto che questo, molto probabilmente, sarà l'ultimo natale che passerò qui a Rosolini...non so se mi dispiace sta cosa...non credo...proprio stamattina mi è capitata sotto gli occhi una frase di nonsocchì, doveva essere un letterato latino, che diceva che la patria è dovunque ti senti bene...o qualcosa simile...cioè il luogo ideale per te non è per forza quello in cui sei nato...è quello in cui ti trovi bene...
Su questa cosa potrei rimanere qui per ore a scrivere pensieri e parole che già so dove mi porterebbero...quindi non comincio neppure...però...a chi mi ha detto tantevolte "ti ricrederai" ancora una volta rispondo "non penso".

14 décembre

PUò BASTARE

Stavo scrivendo un intervento. Forse è un bene che si sia chiuso improvvisamente internet. Non mi va di riscriverlo....però posso dire di aver capito una cosa e me ne frego se ora verrò frainteso:
non ne vale la pena
30 novembre

Londra

un istante, un sogno, un briciolo di felicità
un sorriso della vita, un luogo infinito
il logos perfetto, il momento d'un anno
il battito accellerato sull'aereo alla partenza
il respiro sospeso sulle nuvole della Francia
lo sguardo sbalordito sulla prima cartina all'aeroporto
la sensazione strana dei primi 20 euro in pound
la prima auto a sinistra, l'autobus bianco
la prima autostrada, concentinaia di auto a sinistra
il primo hotel di Londra, l'Hilton
le strade, il profumo d'Inghilterra
il primo pranzo assurdo, veloce, quasi non realizzavo
quelle valige tutte insieme, le schede delle stanze
l'urlo, gli sguardi, i corridoi, sali, scendi, le scale
dieci letti, le docce a due piani di distanza
un ventilatore, le cuscinate, il big ben, il Thames
il cielo grigio, una goccia sul viso ogni minuto
Shakespeare, romeo, giulietta, amleto, the globe
boccioni, Leonardo, botticelli, Michelangelo,
caravaggio,i girasoli, van gogh, cézanne
calvo, taxi, strisce pedonali, scalini, coridoio, porta,
residence, 6 letti, caduta, notte, marlboro, madame tussauds,
baker street, mc donald's, breezer, vodka...
cartoline per l'Italia, please stand on the right, no smoking
amigo, metropolitana, incubo, rosmarine, notting hill, tacchi
di sera, foto, autobus, autoscatto, big ben, london eye
chinatown, soho, piccadilly circus, jubilee line
portobello, marijuana, pizza, 00.30, Leicester square
trocadero, 10 penny, tesco, biscotti, baguette, nutella
magnum algida, patate frutte, patate lesse, sformato di patate
patate a forno, pasta, pesce, té, succo di frutta, insalata
tavolo, panchina, legno scuro, divano, tavolino...
the same peoples a colazione, a pranzo, a cena, per uscire
stele di rosetta, egizi, babilonia, mummie, vasi, dinosauri
magna carta, trono della regina, parlamento, italiano,
4 statue, uscita, mi sono perso, westminster, windsor...
febbre, mela, pane, coltello di plastica, ave maria, finestra...
 
Dall'inizio fino qui, sono 278 parole...continuare...potrei farlo...17 giorni indimenticabili...se dovessi descriverli a parole non smetterei mai...aggiungo altre 19 parole...
 
Chiara, Maurizio, Vanessa, Clelia, Elia, Emanuele, Lucia, Marta, Salvatore G., Salvo I., Giovanni, Eliana, Serena, Peppe, Salvo Q., Francesco, Rachele, Ludovica, Elisa.
 
Sono stati loro i miei compagni di viaggio. Con loro arriviamo a 297 parole...che dire...chiudo queste tre parole la mia descrizione di londra in 300 parole.
 
Grazie di tutto.
 
Forse quest'intervento (e non è il primo), non avrà molto senso per molti di quelli che lo leggeranno. Tutte queste parole messe insieme, senza un senso apparente... sembreranno solo parole confuse, messe tutte insieme. Eppure per me, ognuna di queste parole ha un significato molto profondo. Purtroppo ho sempre pensato che non basta essere bravi con le parole per raccontare le sensazioni e le emozioni che si provano nella vita. Scrivere delle frasi "normali", un intervento "normale", raccontare come farebbe una persona normale cosa è successo a Londra non avrebbe comunque reso giustizia alla realtà. Solo chi c'era potrebbe realmente comprendere quelle frasi, solo una persona che c'era potrà comprendere a pieno queste parole... potrà rivivere quella magnifica esperienza che ci porteremo dentro per tutta la vita.
 
Ciao LONDRA spero di rivederti presto.
28 novembre

******

...proprio non capisco perchè il mondo è così stupido....
o forse siamo noi che non riusciamo a capirlo. bho...
 
nn lo so perchè ho aperto il blog. in realtà non avevo alcuna voglia di scrivere. però....dopo un po' di parlata su msn mi rendo conto che questo mondo fa schifo...
 
davvero mi chiedo....ma chi è felice adesso?
 
nessuno, pochi, pochissimi.
 
E allora....?? ke delusione certe cose
 
mha...
 
lo so, non ha mlto senso questo intervento. Forse lo capirò solo io rileggendolo perchè so cosa vuol dire ogni frase non scritta fra le righe....
 
notte.
12 novembre

-----a te-----

Qst intervento nn è dedicato ad una sola persona ma a chiunque si riconosca in almeno una di queste frasi...............Non è una sentenza, è solo un intervento. Fate voi.
A te che
raccontavo le mie cavolate

A te che chiedevo sempre come stavi con quella vecchia fissa
A te che parlavamo e ridevamo in continuazione
A te che mi dimostravi la tua amicizia sempre
A te che quella musica che mi passavi era sempre bella
A te che hai riempito le mie serate vuote su msn
A te che hai rianimato il mio cell sempre silenzioso
A te che parlavi e straparlavi ma poi il punto era sempre quello
A te che te l'avrò detto un sacco di volte
A te che mi dicevi sempre ke era diverso ma ti ritrovavo sempre uguale
A te che mi hai sorpreso al comply di Rachele
A te che ci capivamo al volo eppure discutevamo sempre
A te che sembrava essere indissolubile
A te che rappresentavi tanto nella mia vita
A te che rinfacciavo sempre di trascurarmi
A te che mandavo i messaggi nei tempi morti
A te che rispondevi mentre facevo le guide per la patente
A te che mi hai detto qual'è il problema ma non l'ho capito
A te che per me hai rappresentato anche solo una di queste frasi voglio chiedere scusa se non è più così ma forse il tempo o forse le circostanze del momento ci hanno allontanati e nulla è più come prima. Volevo chiederti scusa, ma anche dirti grazie per quel che è stato. Il futuro....non lo so....forse farà si che ciò che era nel passato non sarà nel futuro, che tutto si tramuti in semplici ricordi. Va bene. Forse in fondo è quello che voglio. Da adesso si ricomincia.......in modo diverso. In modo completamente diverso.

6 novembre

******

...a parte che i sogni passano
se uno li fa passare.
Alcuni li hai sempre difesi,
altri hai dovuto vederli finire...
 
mi ci riconosco proprio in questi versi di Liga...non lo so che c'è, so solo che sono arrivato al limite!
Stanco di mediare, stanco di chi non mi capisce, stanco di chi vuole capirmi a tutti i costi. Stanco del mondo che mi circonda, stanco dell'ipocrisia nella quale tutti i giorni viviamo. Stanco degli opportunisti, stanco dei parassiti, stanco delle prime donne, stanco di tutti quelli che avrei voglia di mandare a fanculo ma mi trattengo per il bene della "pace". Stanco di chi credevo perfetto e invece si è dimostrato come gli altri. Stanco di ciò che ritenevo importante e invece ho capito che non lo era. Stanco della falsità e del perbenismo. Stanco di chi ha la faccia di bronzo e non si vergogna delle proprie azioni. Stanco di chi per farsi strada usa qualsiasi mezzo. Stanco di chi vuole dare lezioni agli altri quando il primo dovrebbe essere lui. Stanco di chi usa le persone per raggiungere i propri scopi. Stanco di chi parla alle spalle. Stanco di chi ti cerca sempre solo quando ha bisogno. Stanco di chi pensa solo a se stesso e mai a chi ha di fronte. Io non sono perfetto. Ho tanti difetti. Ma è una vita che accetto i difetti degli altri e sinceramente ne ho le biiiip piene. Ora BASTA !!!!!!
Non lo so perchè ho scritto questo intervento, forse avevo solo bisogno di farlo senza un motivo preciso. E' uno di quegli interventi che vengono considerati "lunghi" e che nessuno, me per primo, ha mai voglia di leggere fino alla fine. Bhe chi se ne frega. Io quest'intervento non l'ho scritto per voi, scusate, l'ho scritto per ME.
1 novembre

Sicily

 
 
28 octobre

Grazie !!!!

GRAZIE !
Questa è la prima parola che ho voglia di scrivere. Grazie alle persone che hanno creduto in me e che mi hanno sostenuto durante tutto questo tempo. Scusatemi se scrivo solo dopo 24ore questo intervento ma ieri pomeriggio ho preferito rinviare i ringraziamenti per organizzare l'autogestione insieme agli altri ragazzi.
Un grazie sincero va a tutti quelli che mi hanno fatto sentire vicino il loro sostegno, il loro appoggio, tutti quelli che mi hanno spinto a mettermi in gioco perchè posso dire che cmq è stata una bella esperienza, forse un po' stressante, per certi versi esageratamente stressante, ma cmq ormai tutto quello che ha caratterizzato il cosiddetto "periodo elettorale" è alle nostre spalle e di questa esperienza mi è comunque rimasta una traccia positiva.
Grazie a chi mi ha votato, a loro dico che il mio impegno per la nostra scuola non finisce, che continuerà, che porteremo avanti le idee in cui crediamo e il cambiamento che avevamo in testa e che crediamo ancora possibile.
Grazie anche a chi pur non votandomi ha continuato ad essermi amico/a e a comportarsi in maniera leale.
Grazie perchè insieme a voi ho costruito un percorso di cui sono e rimarrò sempre fiero. Fiero per come lo abbiamo fatto: con onestà, lealtà, coerenza. Contando solo sulle nostre forze, sulla nostra faccia e sulla nostra credibilità! Mettendo al centro gli studenti e mai noi stessi, senza manie di protagonismo, senza egocentrismo, con criticità e trasparenza. Guardando alle persone come individui e non come oggetti da utilizzare, da manovrare. Di questo sono e rimarrò sempre fiero.
Certo abbiamo combattuto per vincere non solo per partecipare, non sono ipocrita non ho problemi ad ammetterlo, quindi avremmo sperato in un risultato diverso, ma questo non cambia nulla di noi, non cambia il nostro modo di vedere le cose, non cambia le nostre idee, non cambia noi stessi. Non è un risultato elettorale a cambiarti se credi veramente nelle cose che dici, nelle idee per le quali ti impegni. Credo che cmq, una vittoria l'abbiamo già ottenuta e cioè una campagna elettorale senza guerre, senza astio. E cosa ancora più importante, il risultato elettorale non ha cambiato in nulla la promessa che ci siamo fatti la prima riunione di Comitato e in assemblea d'istituto e cioè che avremmo collaborato.
Detto ciò, finisco con la parola con la quale ho iniziato questo intervento dicendovi ancora una volta GRAZIE !
                        Luigi
14 octobre

Favorevole vs. Contro...

in questi giorni movimentati...ho voglia di scrivere un po' dei miei pensieri su questo blog così quelli che mi chiedono la fatidica domanda "cosa hai?" avranno (spero) qualche risposta. E chi non mi conosce ancora bene avrà un modo per conoscermi meglio. Io sono...
CONTRO: le droghe
FAVOREVOLE : al sano divertimento
CONTRO: i vestiti firmati
FAVOREVOLE : ai vestiti che ti fanno sentire te stesso
CONTRO: l'"ottusaggine"
FAVOREVOLE : alla tolleranza
CONTRO: quelli che campano sulle spalle altrui
FAVOREVOLE : allo spirito d'iniziativa
CONTRO: la censura
FAVOREVOLE : alla libertà d'opinione
CONTRO: il regime
FAVOREVOLE : alla diversità
CONTRO: i poteri precostituiti
FAVOREVOLE : al valore di ogni singolo uomo
CONTRO: il clientelismo
FAVOREVOLE : al merito
CONTRO: chi dice sempre di no
FAVOREVOLE : a chi dice vietato vietare
CONTRO: chi fa le leggi per se
FAVOREVOLE : al rispetto delle leggi
CONTRO: chi odia senza motivo
FAVOREVOLE : a chi non cova vendetta
CONTRO: i pregiudizi
FAVOREVOLE : alla sincerità
CONTRO: l'ipocrisia
FAVOREVOLE : al rispetto dell'avversario
CONTRO: la cattiveria
FAVOREVOLE : alla critica
CONTRO: l'incoerenza
FAVOREVOLE : a pensare positivo
CONTRO: l'ostinazione
FAVOREVOLE : a chi ha voglia di fare
CONTRO: chi aspetta sempre che comincino gli altri
FAVOREVOLE : a chi si rimbocca le maniche
CONTRO: l'appiattimento
FAVOREVOLE : alla vivacità
CONTRO: il conformismo
FAVOREVOLE : alle voci fuori dal coro
CONTRO: il silenzio di paura
FAVOREVOLE : al silenzio di riflessione
CONTRO: la mafia
FAVOREVOLE : a chi alza la testa
CONTRO: l'intimidazione
FAVOREVOLE : alla ribellione
CONTRO: i metodi autoritari
FAVOREVOLE : al detto "siamo tutti uguali"
CONTRO: i garantisti
FAVOREVOLE : alla legalità
CONTRO: gli statalisti
FAVOREVOLE : alla laicità dello Stato
CONTRO: chi parla senza conoscere i fatti
FAVOREVOLE : a chi non si nasconde
CONTRO: chi si mette in mostra per vanità
FAVOREVOLE : a chi si mette in gioco
CONTRO: chi rimane immobile
FAVOREVOLE : a chi ci mette energia
CONTRO: il destino
FAVOREVOLE : alla speranza
CONTRO: la rassegnazione
FAVOREVOLE : a chi costruisce da se il proprio futuro.
6 octobre

Rieccomi.....

!
Questo è tutto quello che ho voglia di dire. Riassunto in un solo carattere. In un unico e inequivocabile simbolo che rispecchia ciò che mi frulla in testa. Non lo so perchè ma più vado avanti e più mi sembra che tutto abbia bisogno di un punto esclamativo, di chiarezza, di definizione, di confini. Per distinguere i colori, il bianco e il nero, in quelle zone d'ombra dove tutto diventa grigio. Leggendo queste poche righe una persona in particolare, se le leggerà, ma so che le leggerà, forse potrà pensare "te l'avevo detto". Ma come avevo risposto all'ora: è questione di scelte. Se scegli di vedere solo alcuni colori, di limitare il tuo campo visivo ad alcune emozioni, lo fai, ed è una scelta. Prima o poi arriva il tempo in cui ti stufi delle limitazioni che tu stesso ti sei imposto e cerchi di capire quelle vere, i veri confini della vita, spingerti fino a sfiorarli per poterti sentire così leggero come quando tiri un sospiro lungo ed intenso dopo l'affanno. Un punto esclamativo può essere anche un muro. Il muro dove sbatti ogni volta che cerchi di alzare la testa a guardare qualcosa con un po' di fiducia. Un punto esclamativo può essere anche una ripicca nei confronti del mondo "bastardo" che ti schiaccia quando pensi di stare bene e poi ti ignora quando stai male. Perchè se solo ti schiacciasse quando stai male, ti sentiresti considerato, importante, anche se contro di te, vorrebbe dire che il mondo ti pensa. E invece no, piove sul bagnato. Un punto esclamativo come una goccia di pioggia e la scia che lascia nella nostra mente quando la vediamo cadere. Una pioggia che ci bagna, che ci scivola addosso. Che attraversa la nostra pelle senza mai trafiggerla. Che la colora dei suoi colori, l'arricchisce con le sue sfumature come farebbe il vento su di una vela d'una nave pirata... Un punto esclamativo per liberarti di un peso. Un punto esclamativo per dire quello che ti pare. Un punto esclamativo per affermare con forza che è il punto dove finisce la frase precedente e ne inizia una nuova. Il punto dal quale non si torna.
Non è la prima volta che scrivo questa frase "il punto dal quale non si torna indietro". Spero che non sia neppure l'ultima perchè vuol dire che alla fine i sentimenti sono incontrollabili. Però almeno un tentativo finchè regge va fatto. Eccolo il mio tentativo. Lo scrivo qui. Chi voleva chiedermelo ma non ne ha avuto il tempo perchè troppo impegnato o perchè ha i fatti suoi, lo potrà leggere qua....se veramente ha voglia di sapere.
Cmq...doveva essere solo un punto esclamativo....invece è diventato un papiro con 400mila parole...quindi è tempo che stacchi. Ciao.....
13 septembre

Si inizia

L'estate è finita, ma di scrivere quello che è stato proprio nn mi va, sennò mi deprimo!!!!! Come dico sempre il passato è passato. Ora pensiamo a quello che verrà, già che verrà.
Intanto volevo fare gli auguri a tutti i patentati in questi giorni: da Gianni a Elisa & Company....auguri anche a Emanuela che ha iniziato adesso le lezioni a scuola guida. Volevo però ringraziare chi della mia estate ha fatto parte. Manu per essere la mia forza, Cry per essere il mio "grillo parlante" un po' come in pinocchio (la mia coscienza), Flora xkè movimenta le mie serate solitarie e i picciuotti della 5A ( da lunedì ) + Peppe P. per le ultime serate di fine estate. Grazie a Clely, ary, marty pepè (che mi ha tirato l'acqua, mi vendicherò) & comitivas per le uscite al corso o ai quattrocento. Grazie anche a chi, pur non avendo scritto il suo nome, ha fatto parte anche solo di uno scorcio della mia estate. Se devo essere sincero non è stata una bella estate...anzi! Ma cmq nn mi lamento anche se non è stata esaltante mi ha lasciato qualcosa. Sicuramente molte cose non le scriverò nell'album dei ricordi, anche perchè io manco ce l'ho l'album dei ricordi e cmq nn lo avrei fatto....anche le cose brutte passano come dicono sempre e in effetti non me le ricordo più....lasciano un'orma dentro di te ma l'inverno saprà coprirla con la neve fredda e bianca.
Cosa mi aspetto da quest'ulimo anno di liceo....
è difficile dirlo. Mi aspetto tanto per la verità
mi aspetto che sia indimenticabile, mi aspetto che sia un sogno
perchè è sempre stato un sogno l'ultimo anno di liceo
mi ricordo quando sono entrato il primo giorno di scuola ho detto...chi mi porterà al quinto? Dovranno passare cinque anni...bhe sono passati...anzi sono volati
e adesso? Adesso si deve completare l'opera. L'opera iniziata....nel migliore dei modi.
Vorrei che fosse un anno di studio anche perchè ci toccano gli esami, e con la commissione esterna sn *azzi amari, ma vorrei pure ke fosse un anno sfrenato, che assorba tutte le nostre energie, che ci avvolga con le sue emozioni forti e che ci trascini in esperienze indimenticabili....perchè quando il ricordo di questi anni comincerà a sbiadire potrò girarmi a guardare indietro e ricordarlo come un anno stupendo.
Cmq per queste cose c'è ancora tanto tempo. Adesso che siamo quasi al fischio d'inizio di quest'ultimo anno pensiamo solo a godercelo e a renderlo nostro in tutto.
Ciaoooo buon anno scolastico a tutti
6 septembre

2 o 3 parole

Grazie a chi mi vuole bene.

Mentre ho scritto quel benedetto elenco di amici, che devo ancora completare e per questo mi scuso già con tutti quelli che non ci sono ancora, mi sono accorto che ci sono tante, ma davvero tante persone speciali intorno a me. Mi stupisco del fatto che forse, vivendole tutti i giorni, non facciamo mai caso al valore delle persone che ci stanno vicino, però ogni tanto, magari per una cosa stupida quale può essere quest'elenco, ti capita di pensare e ti accorgi che anche se spesso ti senti solo, in realtà non lo sei. Ed è una grande consolazione...no? Chi mi conosce bene sa che sono una persona che facilmente lega con tutti e che in poco tempo riesce a volere bene. Sotto alcuni punti di vista è un lato di me che mi piace però comporta tante fregature. Ogni tanto la mia fiducia viene tradita. Ma non cade certo il mondo per questo. Si deve andare avanti come dice sempre una persona. Affrontare i problemi e soprattutto le persone che non ci rispettano, non per "litigare" ma almeno per fargli capire che su di noi sicuramente "si sbagliavano". Purtroppo tante volte preferisco sorvolare e aspettare che l'arrabbiatura passi, c'è chi riesce a prendere tutto di petto e ad affrontare qualsiasi situazione...io odio le discussioni e le incomprensioni quindi...non sono il tipo che ti viene a dire perché hai detto o fatto questo nei miei confronti senza che me lo meritassi. Però, come dico sempre, tutti abbiamo una testa per pensare e per renderci conto se facciamo qualche sbaglio, se non possiamo correggerlo almeno possiamo rimediare e imparare dai nostri errori. Questa è la filosofia che mi appartiene, spero appartenga anche a TE così da poterti aiutare a capire il mio perché. Cmq a parte questo discorso al centro, questo intervento è dedicato a tutti quelli che mi vogliono almeno un po' di bene, che mi apprezzano per quello che sono, che mi aiutano a crescere e crescono insieme a me, che sono veri amici. Perchè di conoscenti oggi ne trovi tanti, di amici ce ne sono sempre di meno. Ed io sotto questo punto di vista mi ritengo un ragazzo fortunato. Ciaoooooo


31 août

addio all'estate

Do ufficialmente l'addio alla mia estate. Spero che questo nuova parte dell'anno cancelli le cose che non sono andate, che mi hanno buttato giù e che non mi hanno permesso di vivere col sorriso sulle labbra le tante esperenze che l'estate mi ha regalato. Sì, ho fiducia nel futuro, dopotutto ho sempre creduto che è nella speranza del futuro che troviamo la forza per affrontare anche le prove più difficili. Xkè come ho detto qualche sera fa noi non siamo quello che abbiamo fatto ma quello che faremo. Vedremo. Io proverò ad avere fiducia. L'ho promesso a più di una persona e forse anche a me stesso. Vedremo se il futuro tradirà la mia fiducia....nel frattempo penso ad altro e stasera al comply di Valeria, alla quale faccio tanti (tnt tnt) auguri, spero di divertirmi. Adesso stacco così mi riposo un po'. E' da stamattina che ho sonno e la colpa è di Luca e Maurizio. Grrrrrrr
Ciaoooo
23 août

Sn - ToRnAtO . (FeBbRe(-)(-)

Holaaaa a tutti....!!!
Sono tornato, fisicamente e mentalmente...e me ne sono (ri)andato...m'è venuta la febbre....ma vabbeh mi sta passando. Cmq anche se in ritardo volevo scrivere una cosa....AUGURI MANUELA. Avevo detto che giovedì lo avrei scritto a caratteri cubitali e quando è arrivato il momento...il mio modem è andato in tilt (maledetta telecom). Cmq almeno l'ho scritto adesso....così manu nn potrai dire ke nn t'ho pensato....eheh. niente niente discorsi nostri nn potete capire....
Cmq sempre causa modem nn ho potuto ringraziare nana alias ely per il commento che mi ha lasciato. L'ho letto di fretta, poi sono tornato a rileggerlo e devo dire ke avevi ragione. Effettiamente non possiamo cambiare noi stessi, però qualcosa si può fare...grz cmq mi hai aperto gli occhi su alcune cose. tvb.
Ora torno a letto prima ke la febbre torni....ciaooo
13 août

Punto!

Ho messo un punto a tutto. Adesso si riparte con una nuova vita.
Lo desideravo da troppo tempo e forse adesso è arrivato il momento di ripartire da questo punto che, d'ora in avanti, diventerà il mio punto fermo. Lo so che non sarà facile andare contro la mia stessa natura ma per un po' ci proverò. Proverò a ragionare come si vuole che io ragioni o, meglio, come è necessario che faccia. Mi sono reso conto che in questa cazzo di città parole come ONESTA' - SERIETA' - TALENTO - SINCERITA' non valgono, non servono, sono inutili. E allora se è questo che vogliono, se miravano a cambiarci, a cambiarmi bhe farò in modo che ci riescano. Perchè ostinarsi a tenere la bandiera quando gli altri la calpestano? Perché uno deve ambire a cose pulite, senza il puzzo del compromesso morale, senza il favoritismo, senza il complotto politico, perchè?
Se è questo che bisogna fare, se devo cambiare metodo, bhe per una volta cederò al mondo esterno e mi farò trascinare: lo cambierò, anzi, l'ho già cambiato. E adesso vedremo chi sarà più forte. E adesso vedremo chi vincerà. Ci confronteremo sullo stesso piano e allora vedremo chi la spunterà. "non mi abbasserò mai" è una frase che poteva valere fino a poco tempo fa, ora non vale più a niente. Adesso tutto è lecito, adesso è ora che la guerra abbia inizio.
12 août

Stella Cadente

Questo è il primo anno che non guardo in cielo alla ricerca di qualche stella cadente...Che strano, eppure ne avrei di cose da chiedere...Forse però, pensandoci questo momento ha i suoi lati positivi, non mi fa sentire la mancanza di alcuna cosa. Dipenderà da una persona ?
Non lo so. Ormai ho deciso di non farmi più domande. Andrà come deve andare.

Si viene e si va

C'è chi viene, c'è chi va. Non importano i perché in quest'estate pazza, conta solo rispettare la regola numero uno e cioè non avere regole. Molti comportamenti potranno non avere una spiegazione. Molti "SI" dovrebbero essere "NO" e viceversa....ma come ho detto non importa darsi delle spiegazioni in questo momento. Che vada come deve andare...senza stare troppo attenti a come gira il mondo. Purché giri, il resto non conta. E chissà che il futuro non ci dia quello che non riusciamo a vedere nel nostro presente. Che ci faccia trovare all'alba sotto il cuscino il desiderio che abbiamo sognato la notte prima. Che ci regali quella cosa che abbiamo guardato per ore nella splendida vetrina del mondo. Che ci faccia respirare l'aria fredda del polo nord. Che ci faccia sentire come chi ha appena cacciato un urlo sulla cima di una montagna ricoperta di ghiaccio: felice (in teoria). Chissà che il futuro non ci restituisca noi stessi.
Chissà...

Spero che chi deve capire, capisca.